{"id":305,"date":"2015-02-17T16:34:41","date_gmt":"2015-02-17T15:34:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/?page_id=305"},"modified":"2023-12-26T16:53:00","modified_gmt":"2023-12-26T15:53:00","slug":"rassegna-finalmente-una-luce","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/rassegna-finalmente-una-luce\/","title":{"rendered":"Rassegna : &#8220;Finalmente una luce&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"section-wrapper\" data-id=\"th5pKs\"><section class=\"wp-block-gutenverse-section guten-element guten-section guten-th5pKs layout-boxed align-stretch\"><div class=\"guten-background-overlay\"><\/div><div class=\"guten-shape-divider guten-shape-divider-top\"><\/div><div class=\"guten-shape-divider guten-shape-divider-bottom\"><\/div><div class=\"guten-container guten-column-gap-default\">\n<div class=\"wp-block-gutenverse-column guten-element guten-column guten-qIxc0s\"><div class=\"guten-background-overlay\"><\/div><div class=\"sticky-wrapper\" data-id=\"qIxc0s\"><div class=\"guten-column-wrapper\">\n<figure class=\"wp-block-image alignleft size-full\"><a href=\"http:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/nivul4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"595\" src=\"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/02\/nivul4.jpg\" alt=\"nivul4\" class=\"wp-image-277\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-gutenverse-column guten-element guten-column guten-0vQqWI\"><div class=\"guten-background-overlay\"><\/div><div class=\"sticky-wrapper\" data-id=\"0vQqWI\"><div class=\"guten-column-wrapper\">\n<p><span class=\"Stile30\"><strong><span style=\"color: #800000;\">&#8220;Nivul&nbsp;e Sogn&#8221;<\/span><\/strong> Rassegna di teatro poetico 2010\/ 2011&nbsp;<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><strong><span style=\"color: #800000;\">&#8220;Finalmente una luce&#8221;<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-FFCnTi\"><\/div>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile30\">Tutto il soffrire dell\u2019uomo \u00e8 il non vedere la vera Luce, pur vedendo che essa illumina il mondo, a dietro le cose. L\u2019uomo crede di vedere la luce, non sa di non vederla: non sa che il suo soffrire \u00e8 appunto il non vederla, credendo di vederla quando guarda il mondo. Egli la immagina, la pensa, la suppone, ma non gli \u00e8 dato di afferrarla con la percezione dei sensi. <\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-O4Sup6\"><\/div>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile30\">La Luce \u00e8 idea; immagine pura, un\u2019immagine di un\u2019Essenza che affiora, che emerge misteriosamente e innatamente nell\u2019anima ogni qualvolta lo sguardo dei sensi percepisce le cose illuminate. Quando i sensi colgono il morire della Luce nelle tenebre, allora appaiono le cose: sorge nell\u2019anima, emergendo come d\u2019incanto, l\u2019immagine della Luce che si dona in sacrificio e si rivela mostrando il suo cadavere nelle cose del mondo.<br>(<em>Massimo Scaligero pseudonimo di Antonio Massimo Sgabelloni -Veroli, 17 settembre 1906 \u2013 Roma, 26 gennaio 1980 &#8211; \u00e8 stato un esoterista italiano<\/em>).<\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><\/section><\/div>\n\n\n\n<div class=\"section-wrapper\" data-id=\"xOfnfz\"><section class=\"wp-block-gutenverse-section guten-element guten-section guten-xOfnfz layout-boxed align-stretch\"><div class=\"guten-background-overlay\"><\/div><div class=\"guten-shape-divider guten-shape-divider-top\"><\/div><div class=\"guten-shape-divider guten-shape-divider-bottom\"><\/div><div class=\"guten-container guten-column-gap-default\">\n<div class=\"wp-block-gutenverse-column guten-element guten-column guten-zHc5QQ\"><div class=\"guten-background-overlay\"><\/div><div class=\"sticky-wrapper\" data-id=\"zHc5QQ\"><div class=\"guten-column-wrapper\">\n<p><span style=\"color: #800000;\"><strong><span class=\"Stile16\">Gli appuntamenti<\/span><\/strong><\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-x2fs1Y\"><\/div>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile19\">Marted\u00ec 17 maggio ore 20,30 Circoscrizione n.3 Comune di Como &#8211; Camerlata<\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-9o4jDT\"><\/div>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile18\"><span style=\"color: #800000;\"><strong>RACCONTI DEL MISTERO<\/strong><\/span> Interpretati e musicati da Matteo Gazzolo<\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile20\">&#8220;Un mistero della campagna romana&#8221; di Anne Crawford<\/span><br>Uno dei pochi racconti ottocenteschi di vampiri, di ambientazione italiana (con reminescenze dell&#8217;antica Roma); scritto da Anne Crawford, in una scommessa fatta tra amici per ingannare il tempo delle lunghe notti invernali, con grande, impressionante abilit\u00e0 narrativa.<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile20\">\u201cNyarlathotep\u201d di H. P. Lovecraft<\/span><br>Uno dei piu&#8217; bei racconti di H. P. Lovecraft, il primo nel quale prende forma letteraria compiuta una divinita&#8217; oscura e aliena che minaccia il mondo, forma che lo scrittore sviluppera&#8217; fino alla creazione di un intero pantheon di esseri e presenze sconosciute e misteriose. Una visione apocalittica, dove il mondo si sgretola e l&#8217;umanita&#8217; scompare nel nulla.<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.myspace.com\/matteogazzolo\">http:\/\/www.myspace.com\/matteogazzolo<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso con prenotazione: Adulti \u20ac 10,00- Studenti \u20ac 5,00<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile19\">Mercoled\u00ec 29 giugno ore 21,00 Chiostrino di Sant\u2019Eufemia- Como<\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-9CxCkM\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"Stile20\" style=\"color: #800000;\">LO STRALISCO <\/span><\/strong><span class=\"Stile21\">Interpreti: allievi del corso di teatro 2010-2011<\/span><br>Una storia che parla dell\u2019amica morte\u2026 per spiegare ai bambini e ai grandi che essa \u00e8 parte della vita; non \u00e8 la fine ma l\u2019inizio della ricerca della luce.E\u2019 un racconto dolcissimo, di uno scrittore che aiuta i bambini affascinando i grandi. Un padre, un bambino, un pittore. I volti dell\u2019amore, che porta la fantasia a confini creduti irraggiungibili. Storia teatrale di Miriana Ronchetti, ispirata al romanzo di Roberto Piumini \u201cLo Stralisco\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso \u20ac 10,00 &#8211; <span class=\"Stile19\">Venerd\u00ec 28 ottobre Salone di Villa Olmo, Como ore 9,30 replica ore 11,00 per scuole<\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-K8jS8U\"><\/div>\n\n\n\n<p><br><span style=\"color: #800000;\"><strong><span class=\"Stile20\">C&#8217;ERA UNA VOLTA UN RE <\/span><\/strong><\/span><span class=\"Stile21\">Con Alessandro Baito &#8211; Miri Ronchetti &#8211; Ilaria leone &#8211; David Zampino Roberto Poncetta &#8211; Allestimento scenico di Pietro Introzzi &#8211; Musiche di Matteo Gazzolo &#8211; Testo e regia di Miriana Ronchetti<\/span><br>In occasione della ricorrenza del 150\u00b0anno dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia \u00e8 fondamentale far conoscere ai giovani , a tutti, l\u2019anima di alcuni personaggi che hanno lottato per un\u2019Italia grande e giusta, con quei valori di democrazia e libert\u00e0 che si sono affermati, attraverso vicende drammatiche ed esaltanti che, oggi pi\u00f9 che mai, dobbiamo difendere . <span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.teatroarte.it\">www.teatroarte.it<\/a><\/span> &#8211; Ingresso con prenotazione: Adulti \u20ac 10,00 &#8211; Studenti \u20ac 5,00 &#8211; <span class=\"Stile19\">Venerd\u00ec 28 ottobre Salone d\u2019Onore di Villa OlmoVia Cantoni<\/span> ,<span class=\"Stile19\">COMO &#8211; ore 20,30<\/span><\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-6s5cJN\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"Stile20\" style=\"color: #800000;\">\u201cDONNE DEL \u201e900 A TEATRO\u2026\u201d<\/span><\/strong><span class=\"Stile21\"> presentate da Alessandro Quasimodo &#8211; Testo di Miriana Ronchetti e Alessandro Quasimodo<\/span><br>Emozioni, impegno, studio e creativit\u00e0 di grandi donne del secolo appena finito,aperte al mondo nuovo e nello stesso tempo custodi dei valori fondanti della vita. Pioniere, in un mondo quasi esclusivamente maschile. In questo recital vengono presentati alcuni ritratti di donne del Novecento che hanno contribuito al mutamento della societ\u00e0, entrando a buon diritto nella storia dell\u2019umanit\u00e0. <span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.salvatorequasimodo.it\"><em>www.salvatorequasimodo.it<\/em><\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso con prenotazione \u20ac 12,00<\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile19\">Venerd\u00ec 18 novembre ore 21,00 &#8211;<\/span><span class=\"Stile25\"> Sospeso in attesa di Data a Febbraio<\/span> <\/p>\n\n\n\n<div class=\"guten-element guten-spacer guten-jPebog\"><\/div>\n\n\n\n<p><strong><span class=\"Stile19\" style=\"color: #800000;\">BERESHIT: IN PRINCIPIO ERA IL VERBO<\/span><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><span class=\"Stile19\">Arte, poesia e teatro con Alessandro Baito e Valentina Carrera<\/span><br>Il Progetto Bereshit nasce come mostra di quadri e sculture di Valentina Carrera per poi evolversi in una raccolta di poesie di Alessandro Baito e quindi in una serie di incontri editoriali poetici e storici. Come filo conduttore di questo percorso \u00e8 sempre rimasta la cultura ebraica, in particolare il ruolo principe che in questa cultura gioca la Parola: potente, affascinante, creatrice, capace di aprire sempre nuovi orizzonti di senso e di unire gli animi degli uomini nel riconoscimento di una comune origine, quella della polvere, del sangue. Questo spettacolo si avvale delle scenografie di Valentina Carrera e il testo \u00e8 stato ricavato da una selezione di poesie di Alessandro Baito, che ne diventa anche interprete per condurre il pubblico in un viaggio all&#8217;interno di esperienze e sensazioni dal valore universale. Carne e spirito, grandi idee e delitti enormi, attese messianiche frustrate, piccole felicit\u00e0 domestiche, cristalline sempiterne verit\u00e0. Lo spettacolo \u00e8 il ritratto di una cultura che pu\u00f2 essere quello di un popolo, dell&#8217;umanit\u00e0 intera o di un uomo solo.<br>www.myspace.com\/progettobereshit<\/p>\n\n\n\n<p>Ingresso con prenotazione \u20ac 12,00 &#8211; Studenti \u20ac 5,00<\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/?page_id=258\">Torna a Tutte le Rassegne<\/a><\/span><\/p>\n\n\n\n<p><span style=\"color: #800000;\"><a style=\"color: #800000;\" href=\"http:\/\/www.teatroarte.it\/\">Vai alla Home<\/a><\/span><\/p>\n<\/div><\/div><\/div>\n<\/div><\/section><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"pgc_meta":"","_eb_attr":"","footnotes":""},"pgc_meta":"","guten_post_layout_featured_media_urls":{"full":false,"thumbnail":false,"medium":false,"medium_large":false,"large":false,"rpg_gallery_admin_thumb":false,"rpg_gallery_thumb":false,"1536x1536":false,"2048x2048":false,"depicter-thumbnail":false,"pl-blogpost-landscape":false,"pl-blogpost-square":false,"ultp_layout_landscape_large":false,"ultp_layout_landscape":false,"ultp_layout_portrait":false,"ultp_layout_square":false,"guten_post_layout_landscape_large":false,"guten_post_layout_portrait_large":false,"guten_post_layout_square_large":false,"guten_post_layout_landscape":false,"guten_post_layout_portrait":false,"guten_post_layout_square":false,"tlp-portfolio-thumb":false},"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"Teatro Arte","author_link":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/author\/alkemill\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":null,"rttpg_excerpt":null,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=305"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2692,"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/305\/revisions\/2692"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.teatroarte.it\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=305"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}