Stage di Teatro è Terapia e Tangoolistico Maggio e Giugno 2018

STAGE   Maggio e Giugno 2018 : prendiamoci cura del nostro essere

Gli incontri avverranno presso la Sala Enrico Musa dell’Associazione Carducci v.le Cavallotti 7- Como      

Stage teatro è terapia              domenica 13 maggio dalle ore 10 alle 18

Stage Scrittura teatrale           domenica 17 /06     da ore 10 a 18

Stage Tangoolistico                 domenica 24 giugno dalle ore 10 alle ore 17

Conducono gli incontri: Miriana Ronchetti e Gabriella Ghielmetti 

www.teatroarte.it               Info: cell. 329.3817686

Conducono gli stage: Teatro è terapia e Scrittura teatrale Miriana Ronchetti 

Tango olistico: Gabriella Ghielmetti

La Casa delle Fiabe

20161203_225647_liLa Casa delle fiabe…

è una casa dove le fiabe vengono raccontate con la forza della parola che aiuta l’immaginario di ogni persona, bambino o adulto, a visualizzare i propri luoghi interiori. Si può partecipare prenotando giorno e ora, anche di sera, in qualsiasi giornata lavorativa o festiva. L’incontro dura circa 40 minuti e al termine saranno sempre offerti cioccolata, pane e dolci “naturali”.                     

La raccolta delle storie è curata dall’autrice, attrice e regista Miriana Ronchetti che a tale proposito mette a disposizione la sua casa in zona Ca’Merlata, Como (allestita scenograficamente) la sua fantasia e la sua infinita passione verso il mondo dell’arte, del teatro, della poesia. Possono anche essere raccontate fiabe richieste dai partecipanti e anche presso la vostra abitazione.

 “C’è un confine fra la dimensione fisica e quella spirituale dell’uomo che, lontano da essere una linea di demarcazione ben delineata, è un punto di partenza verso un viaggio alla scoperta dell’Io, dell’anima e delle forze armoniose dell’Universo”. A volte, qui, se si è in grado di sostare pazientemente, nasce la fiaba. Queste storie sono dedicate a tutte le persone che conoscono il confine che intercorre fra l’amore e il vero amore.

Grafica, immagini e siti di Ila Alkemill  Ilaria Leone

Minimo contributo organizzativo. Informazioni: teatroarte@iol.it oppure cellulare: +39.329.387686

www.copionimiriana.it      www.teatroarte.it

 

Teatro in casa Tua…letture, corsi e spettacoli in ogni spazio della casa

La casa diventa la scena.

Teatro poetico – Teatro comico   Teatro drammatico Teatro adulti e bambini

Per serate con amici – Compleanni e altre ricorrenze

Teatro e prosa per adulti e per l’infanzia – Letture di qualsiasi autore in lingua italiana, inglese, spagnola                

Info:   www.teatroarte.it         cell. +39.329.3817686

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21 OTTOBRE ’17 “COME FARFALLE… quando la vita diventa un volo”

21 OTTOBRE  ’17  ore 21  TEATRO NUOVO DI REBBIO, via Lissi- Como    Info: 329.3817686

 21-ottobre-come-farfalle-como-modOrganizza Progetto Sociale onlus di Cantù con Associazione Asylum Como

La storia

Una donna, a un certo punto della sua esistenza, inizia a tralasciare tutte le sue abitudini, il lavoro, gli affetti, le giornaliere faccende per occuparsi solo di farfalle. Non riesce a fare altro. Le farfalle non sono impegnative, non richiedono pensiero…le segui e basta. Qui inizia la sua nuova vita fatta di assenze e di “apparenti vuoti”. Il marito e la figlia inizialmente non capiscono e non accettano quel suo “stare” così diverso sebbene i medici abbiano spiegato loro che si tratta di una malattia. Decidono così, di non seguire esempi e consigli, ma di fare a modo loro applicando regole rigide e rimproveri. Il risultato è un grande insuccesso. La figlia decide di affrontare quella strada così difficile che la porterà a creare, dopo anni di incomprensioni, un vero rapporto di intesa con la madre ammalata. Fra errori e tentativi, scatti di rabbia e sconforti, arriva a scoprire un mondo di sensazioni create non dalle parole bensì da sguardi, giochi, affinità, azioni quasi assurde, ritorni all’infanzia, merende consumate alla luce del sole, con le dita nei vasetti di marmellata.  Quella è la strada…scopre l’amicizia in colei che da madre, un tempo le dettava solo regole. Ore, giornate intere a guardare le farfalle sulla riva di un fiume che altro non è che un catino colmo d’acqua. Aspettare la luna e veder sorgere il sole. Saltare le regole della vita per vivere fino all’ultimo e intensamente quel rapporto che è fonte di grande gioia e pienezza. Il tempo degli altri non esiste più. Esiste solo il loro tempo. I ruoli si invertono; la mamma diventa la bambina e la bambina, a volte diventa la mamma e altre volte ancora l’amica, la sorella…a secondo del ruolo che serve. Non c’è una fine alla storia. Di proposito non esiste la fine perché in realtà ci sono le trasformazioni. Ogni spettatore avrà il piacere di crearsi la fine che desidera. Non esiste fine all’amore.

Attori: Miriana Ronchetti, Stefania Pastore

Voci registrate: Alessandro Quasimodo – Anna Scialoja

Idea Scenografica: Miriana Ronchetti                                                                    

Allestimento di Miriana Ronchetti e Massimo Zanirato

Audio e luci: Marco Duvia – Collabora Laura Catelli

Musiche dal repertorio di musica classica e moderna

Testo e regia: Miriana Ronchetti

Lo spettacolo potrà essere rappresentato anche per associazioni che desiderano effettuare una raccolta fondi per le loro attività, diffondendo comunque un messaggio di conoscenza della tematica.

Un cuore all’indice…appuntamento della 9° rassegna di teatro poetico

un-cuore-allindiceIngresso libero
“Tra le quarantaduemila cartelle dell’archivio del Manicomio San Martino di Como trovavo lettere intatte, mai spedite. Le ho aperte e ho trovato segreti inconsolabili. Gli ospiti del manicomio chiedevano ai loro cari l’urgenza disperata di una visita. Lettere che aprivo e richiudevo con il cuore annodato a una sentenza di eterna solitudine”. dal libro edizione Oltre il Giardino

9° rassegna di teatro poetico Nivul e Sogn
SABATO 7 OTTOBRE ’17 ore 20.30 Centro civico di Albate, Cascina Massee Via Sant’Antonino 4

UN CUORE ALL’INDICE: parole sospese del libraio annuvolato 

Il poeta Mauro Fogliaresi presenta il libro scritto in collaborazione con il fotografo Gin Angri.Nel libro il poeta e il fotografo non si incontrano su un tema, non raccontano la stessa storia, non usano lo stesso linguaggio, ma misteriosamente si muovono nello stesso paesaggio di emozioni, il territorio dell’inquietudine del vivere e della solidarietà verso le vite “storte” della moltitudine degli esclusi. Accompagnamento musicale di Paolo Fan.

Corsi di recitazione per ragazzi e adulti dal 13 settembre 17- Stage “Teatro e follia” con Matteo Gazzolo

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Lo stage è indirizzato ad attori, principianti attori e a coloro (indistintamente) che desiderano approfondire le relazioni con gli altri, con se stessi non escludendo le “variazioni sul tema …” Info: 329.3817686              teatroarte@iol.it.            Occorre prenotare

 La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.”  William Shakespeare

 

 

Cercando il personaggio comico

Teatro e comicità…tutti i mercoledì del mese di luglio 2017

“Un commediante fa cose divertenti; un buon commediante fa divertenti le cose.” Buster Keaton

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La comicità…un avvicinamento al teatro che pretende un po’ di impegno e la voglia di cambiare i pensieri. Si può praticare il pensiero comico e l’uso delle espressioni comiche, anche per vedere la vita da altre angolature.
Come cercare quella parte comica che è in ognuno di noi? E poi, saremo in grado? 
Le stazioni di questo nuovo percorso sono la naturalezza e il rispetto per le caratteristiche di ognuno. La naturalezza ci permette di usare lo spazio “comico” come luogo dove permettere al nostro “intimo” di esprimersi senza barriere e imitazioni di altri modelli; il rispetto è l’accettazione di quello che pare strano e diverso. Quello che ne deriverà sarà senza dubbio una parte caratteristica individuale, un elemento distintivo di forza.
La meta non esiste, solo l’evoluzione: provare a trasformare le insicurezze, i disagi e gli impedimenti personali in strumenti di “trovata” comicità.
“Il comico non si può insegnare”. Di questo, sono convinta. I tempi comici, la risata, qualcosa di accattivante ma anche imperscrutabile, sono qualcosa di cui bisogna fare esperienza faticosamente, provando e riprovando.

Anche qui occorre interrogarsi: perché se dico una battuta con tempi fuori posto, questa non fa ridere? Come faccio ad individuare, all’interno di un testo, i suoi possibili risvolti comici? Dove sono le mie parti comiche? 
Queste sono le domande che tratteremo insieme, con cui giocheremo, affrontando alcuni temi del teatro comico, dalle maschere della commedia dell’arte ai buffoni di corte, il comico senza la maschera e la lettura di testi brillanti che non solo ci faranno ridere ma saranno i nostri “maestri”.

Quando e dove…Il mercoledì dalle 21 alle 22 ,45 al Centro civico di via Grandi, Como
Ogni incontro è slegato da un altro, quindi chiunque potrà partecipare senza impegno di continuità, fino alla prima settimana di agosto. Dare conferma di partecipazione 

Durante l’incontro, verranno raccolte idee per progetti teatrali futuri con Associazione artistica orizzonti inclinati.
I corsi di Recitazione 201/18 riprenderanno il 13 settembre con la presentazione del programma.

Per maggiori dettagli sui singoli Corsi telefonateci:  tel. 031-526079 / 329-3817686 

Responsabile organizzazione e conduttrice incontri 
Miriana Ronchetti

La Materia Oscura di Olga Karasso

SABATO 1 LUGLIO ’17 ore 20,30            Centro Civico di Via Grandi, Como

LA MATERIA OSCURA                                        

“Con un piede già su Marte” Presentazione del libro fantascientifico della scrittrice Olga Karasso. In questo nuovo affascinante racconto di Olga Karasso, dai contenuti così seri e profondi ma nel contempo così sottilmente ironico e attuale, il protagonista è un giovane ignoto scrittore di fantascienza che, per sbarcare il lunario, si trova a intervistare un famoso fisico nucleare, geniale nel suo campo ma in aperto contrasto con il mondo accademico e dal carattere molto scostante, che lo tratta con sufficienza sciorinandogli una serie di teorie e opinioni stravaganti sulle recenti clamorose scoperte sul mondo subatomico e sulla Materia Oscura. Sarebbe infatti un enorme peccato se questo bellissimo minuscolo pianeta mutasse i connotati per colpa della brulicante poco saggia creazione che si trova appiccicata addosso… Con il suo noto stile fluido e raffinato, ne La Materia Oscura l’autrice gioca con le sue personali allusioni sul senso dell’esistenza umana e sull’idea di Dio, sull’etica e sul sentimento di onnipotenza di molti uomini di scienza che stanno preparando il futuro dell’Umanità. Finale sorprendente.

Con Olga Karasso e Miriana Ronchetti                       16473674_1717923421853723_840890977709750382_n-2http://www.olgakarasso.it

 

9° rassegna teatro poetico Nivul e Sogn: 2° appuntamento “Manie …manie”

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È certo che oggi tutti noi viviamo in un contesto ambientale che poco aiuta la costruzione del proprio equilibrio personale. Viviamo in un mondo in cui sono crollati i valori tradizionali di riferimento, di conseguenza assistiamo giornalmente sia nell’ambito della vita pubblica come in quella privata ad eventi in cui la follia intesa nel senso più vasto del termine occupa la cronaca ed i luoghi comuni di conversazione fra le persone. Questo è avvenuto sempre più in vari strati sociali della popolazione dove la figura dello psichiatra o dello psicologo è diventata di consulto come se fosse quella del medico di famiglia. Questa dimensione esistenziale di profondo disagio è stata rappresentata nelle varie forme artistiche da letterati, teatranti, musicisti, pittori e artisti di altro genere.

Il lavoro che ci apprestiamo a presentare spinge ancora più a fondo con ironia critica, la presa in giro di una certa psichiatria “ufficiale”, monotona nei sui stereotipi formali, ossessionata dalla necessità di etichette diagnostiche che devono seguire schemi preordinati. Il nostro interprete, Bob, rappresenta la vittoria della spontaneità e dell’immediatezza, su quando invece è artificioso e scontato. Il simpatico e “bizzarro” Bob ( Antonino Famulari) è talmente ossessionato dalle proprie manie e fobie da costringere il proprio analista alla fuga, non prima però di aver affidato le cure di Bob a una illustre collega e nota psichiatra , la dottoressa Giorgia Pizzi Miriana Ronchetti Autrice teatrale- Scrittrice), la quale gli consiglia la terapia “Passi di bimbo”,che prende il nome dal suo ultimo libro (“Baby Steps”).
Quando Giorgia decide di andare in vacanza con la famiglia, Bob sente di aver smarrito la propria guida e ne diventa dipendente. La terapia si rivela insufficiente e quindi egli decide di raggiungerla in villeggiatura. La sua presenza si fa così soffocante per la psichiatra, che i loro ruoli si invertono:Giorgia diventa schizofrenica e tenta di eliminare il paziente, mentre Bob trova la pace con se stesso e conquista la simpatia della sua famiglia ( la figlia Betty interpretata da Stefania Pastore ), fino a sposare la sorella del medico, Luisa ( Emanuela Anzani). Un noto giornalista Riccardo Laury ( Marco Wenk) ha il compito di celebrare il matrimonio civile! Da non perdere!

                                                    “L’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura” Franklin D. Roosevelt

 

 

 

 

 

 

 

9° rassegna Nivul e Sogn teatro poetico- 1° appuntamento: “Fame di Sogno”

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 Testo teatrale di Miriana Ronchetti liberamente tratto dal “ Sogno di una notte di mezza estate” by William Shakespeare    

Interpreti del corso adulti 1° anno: Alessandra Dessì  – Chiara Bedetti – Fortunella Scerra – Francesco Pettignano  -Laura Catelli  – Marilena Ghezzi- Nunzio Nasti – Teodoro Curcio. Partecipa Roberto Poncetta.Le giovani allieve del corso teatro ragazzi: Alice Curti-Elisa Mancuso- Federica De Santis Sara Petrovic.

Questo testo vuole fare incontrare sulla scena, in un sogno, i sentimenti e regalare loro una parte da interpretare per dare loro energia, forza vitale, anima. I sogni, possono mettere in evidenza la nostra forza e la nostra debolezza, ci mettono in contatto con i sentimenti e le emozioni più profonde.L’universo dell’intera umanità è fatto di realtà ma soprattutto di sogno e quando questi mancano o si perdono o non si incontrano, allora l’uomo si indebolisce, svilisce, è infelice, si perde.E tutto muore.

E’ un testo che sento particolarmente vicino alla filosofia di teatro arte, al mio modo di intendere la vita. Coloro che verranno a vedere “FAME DI SOGNO” non devono assolutamente aspettarsi una messa in scena classica e lineare, né recitazione che mette in risalto solo la parola, anzi questo riadattamento va inteso sull’insieme delle tecniche attorali: gesto, mimica, spazialità. Approdiamo dunque a Shakespeare per superare la banalità delle apparenze e far trionfare l’invisibile, il sognante; per abbattere la “mania” delle perfezioni apparenti.Il teatro dell’assurdo ci insegna molto e in una società come la nostra nulla ha più significato se non le sensazioni pure che noi susciteremo; solo quelle, non le parole che una volta ascoltate si dimenticano o si interpretano a modo proprio.Le sensazioni rimangono, così come le immagini che creeranno gli attori.Ognuno, per come è riuscito a fare e “dare” in questo anno di scuola di recitazione, portando il meglio di sé con fatica e volontà, scoprendo il mondo infinito del “fare teatro”. E’, questo, un adattamento basato sul rapporto tra uomo e natura, sulla bellezza dell’interpretazione, sugli istinti e sull’irreale che c’è in ognuno di noi.

 Tel. 031-526079/ Cellulare 329.3817686 Sede legale: V.Scalabrini 27- 22100 Como

 

9° Rassegna di Teatro poetico Nivul e Sogn:”Deliri di…Versi”

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DOMENICA 18 GIUGNO ‘17 ore 21 Istituto Giosuè Carducci, V. Cavallotti CO   FAME DI SOGNO                                                            Questo testo vuole fare incontrare sulla scena, in un sogno, i sentimenti e regalare loro una parte da interpretare per dare loro energia, forza vitale, anima.E quali migliori anime avremmo potuto far loro incontrare, se non alcune fra quelle che abitano il “Sogno di una notte di mezza estate “del grande Shakespeare?                                       

Note registiche di Miriana: coloro che verranno a vedere “FAME DI SOGNO” non devono assolutamente aspettarsi una messa in scena classica e lineare, né recitazione che mette in risalto solo la parola, anzi questo riadattamento va inteso sull’insieme delle tecniche attorali: gesto, mimica, danza. Approdiamo dunque a Shakespeare per superare la banalità delle apparenze e far trionfare l’invisibile, il sognante; per abbattere la “mania” delle perfezioni apparenti. Il teatro dell’assurdo ci insegna molto e in una società come la nostra nulla ha più significato se non le sensazioni pure che noi susciteremo; solo quelle, non le parole che una volta ascoltate si dimenticano o si interpretano a modo proprio. Le sensazioni rimangono così come le immagini che creeranno gli attori. Ognuno, per come è riuscito a fare e “dare” in questo anno di scuola di recitazione, portando il meglio di sé con fatica e volontà.
Un adattamento basato sul rapporto tra uomo e natura, sugli istinti e sull’irreale che c’è in ognuno di noi. Allievi adulti e allievi ragazzi uniti sul palco.                       
Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

 SABATO 24 GIUGNO ’17 ore 21      Teatro di S. Orsola v.le Lecco – Como   MANIE MANIE MANIE                                                              È certo che oggi tutti noi viviamo in un contesto ambientale che poco aiuta la costruzione del proprio equilibrio personale. Viviamo in un mondo in cui sono crollati i valori tradizionali di riferimento, di conseguenza assistiamo giornalmente sia nell’ambito della vita pubblica come in quella privata ad eventi in cui la follia intesa nel senso più vasto del termine occupa la cronaca ed i luoghi comuni di conversazione fra le persone. Questa dimensione esistenziale di profondo disagio è stata rappresentata nelle varie forme artistiche. Il lavoro che ci apprestiamo a presentare spinge ancora più a fondo con ironia critica, la presa in giro di una certa psichiatria “ufficiale”, monotona nei sui stereotipi formali, ossessionata dalla necessità di etichette diagnostiche che devono seguire schemi preordinati. Il nostro interprete, Bob, rappresenta la vittoria della spontaneità e dell’immediatezza, su quando invece è artificioso e scontato. Quella “maschera” assunta nei ruoli sociali ne viene a tal punto stravolta che il protagonista finisce addirittura per conquistare ed affascinare la famiglia dello stesso psichiatra che lo ha in cura, imponendo i suoi tempi e ritmi di vita. Se vogliamo riconoscere un po’ di obiettività a questa storia, dobbiamo purtroppo sapere che il mondo della follia non è poi così idilliaco ed ingenuo come a volte ci viene rappresentato sulla scena. Gli scrittori, infatti, di opere teatrali e letterarie che passarono dolorosamente attraverso gli oscuri abissi della malattia ne sono oggettiva e lucida testimonianza. Interpreti: gli allievi del corso avanzato di teatro.                                                                                                    Produzione Orizzonti inclinati. Testo regia di Miriana Ronchetti                          

 SABATO 1 LUGLIO ’17 ore 20,30  Centro Civico di Via Grandi, Como     LA MATERIA OSCURA                                                                “Con un piede già su Marte” Presentazione del libro fantascientifico della scrittrice Olga Karasso. In questo nuovo affascinante racconto di Olga Karasso, dai contenuti così seri e profondi ma nel contempo così sottilmente ironico e attuale, il protagonista è un giovane ignoto scrittore di fantascienza che, per sbarcare il lunario, si trova a intervistare un famoso fisico nucleare, geniale nel suo campo ma in aperto contrasto con il mondo accademico e dal carattere molto scostante, che lo tratta con sufficienza sciorinandogli una serie di teorie e opinioni stravaganti sulle recenti clamorose scoperte sul mondo subatomico e sulla Materia Oscura. Sarebbe infatti un enorme peccato se questo bellissimo minuscolo pianeta mutasse i connotati per colpa della brulicante poco saggia creazione che si trova appiccicata addosso… Con il suo noto stile fluido e raffinato, ne La Materia Oscura l’autrice gioca con le sue personali allusioni sul senso dell’esistenza umana e sull’idea di Dio, sull’etica e sul sentimento di onnipotenza di molti uomini di scienza che stanno preparando il futuro dell’Umanità. Finale sorprendente. Con Olga Karasso e Miriana Ronchetti                                www.olgakarasso.it                 

 SABATO 22 LUGLIO ’17 ore 10,30      Farmacia Piazzale Camerlata, 3- Como     POETRY THERAPY                            

Incontro con letture e suoni – Aperitivo a base di fresche tisane. Voce recitante: Miriana Ronchetti- Suoni e musiche di Matteo Gazzolo.   La terapeuticità della poesia (Poetry Therapy) è una realtà consolidata in America già fin dalla metà del secolo scorso. Conosciamo il valore profondo della parola poetica per il suo equilibrio estetico, la capacità di suggerire fantastiche visioni che riconducono al personale mondo. In poesia regna un linguaggio illogico, non razionale ma metaforico e simbolico, lo stesso linguaggio della fantasia, lo stesso linguaggio dei sogni che contengono simboli densi di significati che vivono nel subconscio.              Proposta a cura della Farmacia di Camerlata

 SABATO 16 SETTEMBRE ’17   ore 20,30

ELOGIO DELLA FOLLIA   Istituto Giosuè Carducci, Viale Cavallotti – Como

Improvvisazioni teatrali tratte da opere di filosofi e registi che hanno trattato il tema della follia, interpretate da Miriana Ronchetti- Al pianoforte il Maestro Teodoro Curcio con improvvisazioni musicali. La pazzia costruisce città, imperi, istituzioni ecclesiastiche, religioni, assemblee consultive e legislative: l’intera vita umana è solo un gioco; il “semplice gioco” della Follia. (Erasmo da Rotterdam, con l’Elogio della Follia, guarda e invita a guardare alla demenza del mondo con occhi nuovi: nella consapevolezza che la realtà è quella che è e, in fondo, si cono sempre delle ”ragioni” in quello che gli uomini fanno – come non tarderà a sottolineare il Machiavelli – per cui vale forse la pena di dar credito alla ”follia”. Testo e adattamento di Miriana Ronchetti     www.copionimiriana.it

SETTEMBRE da VEN. 22 a DOM. 24   Ist. Giosuè Carducci, V. Cavallotti

STAGE “TEATRO e FOLLIA con Matteo Gazzolo http://soundethers.wix.com/soundethers

Indirizzato ad attori, principianti attori e a tutti coloro che desiderano approfondire le relazioni con gli altri, con se stessi non escludendo le “ variazioni sul tema …”La pazzia, signore, se ne va a passeggio per il mondo come il sole, e non c’è luogo in cui non risplenda.”  William Shakespeare .  Contributo di partecipazione. Occorre prenotare

SABATO 7 OTTOBRE ’17 ore 20.30 Centro civico di Albate, Cascina Massee   UN CUORE ALL’INDICE:                                                    parole sospese del libraio annuvolatoIl poeta Mauro Fogliaresi e il fotografo Gin Angri presenteranno il loro libro.Nel libro il poeta e il fotografo non si incontrano su un tema, non raccontano la stessa storia, non usano lo stesso linguaggio, ma misteriosamente si muovono nello stesso paesaggio di emozioni, il territorio dell’inquietudine del vivere e della solidarietà verso le vite “storte” della moltitudine degli esclusi.                                           Accompagnamento musicale di Paolo Fan.

LUNEDI 9 OTTOBRE ’17 ore 20,30       Agriturismo ShakeiMonte Rosa 1 Grandate, CO “IL MIO PRIMO LAVORO DI PSICOLOGA”

Il Centro Studi Panta Rei presenta il libro di Maria Cristina Foglia Manzillo.             Questo scritto parla del suo primo incarico da psicologa. Risale a molti anni fa, aveva conseguito la laurea da poco e si era ritrovata per caso nel progetto messo a punto dai Servizi Sociali di un Comune per il recupero di un quartiere disagiato e ai margini della società. Maria Cristina Foglia Manzillo: laureata in Psicologia Clinica e di Comunità nel 1996 alla “Sapienza” di Roma e specializzata in Psicoterapia Cognitivo-comportamentale nel 2000 presso l’Istituto Skinner di Roma. Lavora come psicoterapeuta, libero-professionista. Responsabile del Centro Studi Panta Rei, studio privato di psicoterapia e di formazione professionale per psicologi-psicoterapeuti.                                                                                                                      www.pantarei2000.it –www.facebook.com/pages/Centro-Studi-Panta-Rei/148409541855229

 OTTOBRE CINEMA               Giovedì da definire con Arci                                                                       LA PAZZA GIOIA       

Cinema Gloria Xanadù Via Varesina, Como Ne La pazza gioia di Virzì si parla di salute mentale: è nella relazione terapeutica tra le due protagoniste il vero ingrediente indispensabile per la cura. Con “La pazza gioia” il cinema di Virzì si libera – almeno in parte – dalla tirannia del senso e insegue un racconto che corre a briglia sciolta sul crinale della follia. Protagoniste sono due ospiti di “Villa Biondi”, Beatrice e Donatella, recluse tra le mura di una casa di recupero per donne affette da disturbi mentali. 

Hanno collaborato alla rassegna:

Ideazione e direzione artistica-organizzazione: Miriana Ronchetti

Idee Scenografiche di Miriana Ronchetti

Audio- luci: Marco Duvia- Sergio Seregni- Pietro Introzzi- Davide Donghi

Siti web: Ilaria Leone – Grafica: Laura Catelli

 Partner:

Comune di Como- Cultura                           http://www.comune.como.it/it/

Associazione Giosuè Carducci                    http://www.associazionecarducci.it/

Arci Como                                                   http://www.arcicomo.it/

Associazione Oltre il Giardino onlus           http://www.oltreilgiardinoonlus.it

Centro Studi Panta Rei                              www.pantarei2000.it                                     

Farmacia di Camerlata                               http://www.farmacia.como.it/