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ENGLISH THEATRE

A DISPOSIZIONE DA SUBITO….

 

ROMEO AND JULIET                                       Spettacolo per Scuole medie inferiori
cast decisamente particolare, con artisti appassionati  di Shakespeare e solo donne ! Un Romeo & Juliet visto dalla parte dei ragazzi; ragazzi che vivono nella realtà del duemila: che però molto spesso subiscono le stesse cose che, cinquecento anni fa, vivevano “altri” adolescenti. Questo Romeo & Juliet è un gioco teatrale che due attrici, ( nella storia ma anche nella realtà) fanno, dirette da un fantomatico regista che non si vede mai… però le dirige con una voce; approva e disapprova le loro soluzioni per improvvisare la storia. Ricordiamo  che “Romeo and Juliet” ha all’origine un Cast di circa 18 attori  senza contare le comparse. Nella nostra versione senza grandi pretese, il tutto è affidato a tre donne ( nel teatro Elisabettiano, gli attori erano solo uomini…) che rimaneggiano la storia facendo diventare  a tratti protagonista, il pubblico stesso che avrà la possibilità di immedesimarsiin alcuni personaggi.Gli spettatori  faranno da coro, leggendo sopra la stessa scenografia le parole corali originali del testo (alcune), mentre altre sono inventate per poter essere meglio recitate da un pubblico di giovani.                                                                                                          Un adattamento del testo, vicino alle problematiche dei giovani, nella realtà di oggi ,che tratta il tema dell’amore, della solidarietà, delle differenze di razza, in modo originale e insolito. Una storia che viaggia tra il sogno e la realtà, come del resto anche il testo del grande autore. Alla fine dello spettacolo verranno lette da parte del pubblico,in lingua inglese, alcune importanti note sul teatro di Shakespeare. Unica e vera finalità : parlare Inglese , parlare di poesia e  giocare a fare “Romeo and Juliet”. «Shakespeare ha scritto un dramma che è la più grande e persuasiva celebrazione dell’amore romantico nella letteratura occidentale» scrive Harold Bloom a proposito di Romeo & Juliet. Il capolavoro indiscusso del 1595 (anno di particolare felicità creativa, è coevo a Pene d’amore perdute, Riccardo II e Sogno di una notte di mezza estate) si apre, come ogni opera di Shakespeare, a diverse letture: non solo inno all’amore, dunque, ma anche affondo nel malessere adolescenziale, nel conflitto generazionale, nel disagio esistenziale.                                                                                                                             Adattameno teatrale “originale” ridotto dall’omonima opera teatrale di William Shakespeare                  Riduzione di Miriana Ronchetti- Traduzione di Amanda Cooney-                                                  Storia con : Rita Edwards - Lewis  Richardson- Miriana RonchettiScena e Ricerca musiche di Pietro Introzzi // Regia  di  Miriana Ronchetti

 

ALICE IN WONDERLAND  by Lewis Caroll      Spettacolo per elementari e medie

Alice in Wonderland, fantastico romanzo di Lewis Carroll, autore discusso e molto criticato. Noi terremo in considerazione “Alice” vista dai bambini: quell’affascinante bambina curiosa delle cose del mondo sotterraneo, che parla con gli insetti, con i personaggi dipinti sulle carte da gioco e con il famoso coniglio bianco che la conduce in un mondo dove tutti vorremmo vivere, in un mondo fuori dalle regole. Alice è la curiosità dell’infanzia che non dovrebbe mai abbandonare l’uomo. Alice, il coniglio bianco, il cappellaio matto, la regina di cuori e la guardia paurosa accompagnano gli spettatori in un regno un poco folle, buffo e squinternato dove lo stupore e la meraviglia sono costantemente presenti.  Un viaggio divertente pieno di “surprises”, reso ancora più coinvolgente dalle belle immagini che, tramite proiezioni multimediali, vanno a ingigantire la scena grande e colorata, dove i personaggi s’immergono fino a diventarne parte totale. I loro costumi cambiano colore in corrispondenza della scena. Le musiche ben curate conferiscono allo spettacolo una dolcezza allegra, ma anche meditativa. Letteratura, matematica, filosofia, scienze naturali: le materie dalle quali Lewis Carroll prende spunto nella stesura del suo romanzo più famoso.  L’adattamento teatrale di Miriana Ronchetti, pur seguendo la didattica della lingua, non abbandona mai il filo poetico (anche nelle parti più divertenti) perché questo è il percorso della compagnia: la poesia intelligente della curiosità che vuole smuovere la creatività che è dentro all’uomo. Nello spettacolo sono presenti brani in lingua inglese, alcuni dei quali saranno cantati anche dagli spettatori. 

MY NAME’S PINOCCHIO
 Adatto ai bambini della scuola materna ed elementare.
 E’ il primo giorno di scuola per Pinocchio, ma il burattino non ha voglia di  studiare...vuole solo giocare! Che disperazione per il Grillo Parlante, che gli fa da maestro. Tante scenette divertenti  ambientate al primo giorno di scuola di Pinocchio, introducono semplici frasi e vocaboli relativi a numeri, alfabeto, oggetti , canzoni , momenti scolastici, compleanni. La comprensione della lingua è facilitata dalla mimica degli attori e dalla partecipazione dei bambini. Sono loro, infatti, a incoraggiare Pinocchio a studiare, a rivolgersi alla Lumaca che ha tanto sonno e si addormenta per strada, e ad aiutare il Grillo a smascherare le bugie di Pinocchio. I momenti musicali sono fondamentali  nella rappresentazione dove i bambini canteranno  semplici canzoni che saranno  comunicate  con anticipo  insieme al copione. 
   

OLIVER TWIST:                                                   Adatto ai bambini della scuola media
 
Libero adattamento di Miriana Ronchetti dall’omonimo romanzo di Charles Dickens   (English theatre)  Traduzione di Amanda Cooney.                                                                                        Molto rapportabile, purtroppo anche alla realtà dei nostri giorni. Oliver Twist, intraprendente orfanello fuggito da un istituto, e’ adescato dal losco signor Fagin e da sua moglie, una vera megera, e addestrato a rubare. Dopo varie vicissitudini scopre di avere un nonno ricco che lo prenderà a vivere con lui. Ma questa e’ solo la trama... Oliver e le sue avventure, incentrate sul bel rapporto di amicizia che lo lega alla trovatella Sally e sugli episodi del suo passato che rivivono in scena, danno vita a uno spettacolo teatrale che mette in risalto il carattere di questo ragazzino coraggioso e ottimista sullo sfondo di una Londra grigia e inquietante.
Compaiono la direttrice dell’orfanotrofio e la signora Fagin; Oliver e Sally ricordano insieme episodi divertenti, come la volta che la loro amicizia ha rischiato di finire per colpa di ... un pollo arrosto rubato!
O quando, convinti di aver rubato un sacco pieno d’argento, si ritrovano con patate e sassi; o ancora quando Oliver si ritrova in mutande, senza pantaloni rubati da Sally, e poi tutte quelle notti sotto la luce della luna.  La mimica facciale, i gesti, i discorsi dei personaggi introducono una serie di situazioni interessanti dal punto di vista linguistico, con modi di dire tipicamente inglesi.                                           
NOVITA’-  THE LITTLE PRINCE:                              scuola Media  e 4°-5° elementare

Il fascino di questo racconto sta nella sua disarmante semplicità. Ci insegna tante cose che abbiamo dimenticato crescendo. Perciò esso non può essere considerato solo un libro per bambini; ha molto da dire anche ai grandi. L’autore, descrive il mondo degli adulti attraverso gli occhi innocenti di un bambino evidenziandone i comportamenti irragionevoli e talvolta inutili. Il piccolo principe vive su un pianeta talmente piccolo che può ammirare gli adorati tramonti ogni volta che vuole solo spostando la sedia. Sua unica compagnia una rosa. Il suo è un viaggio lungo e tortuoso durante il quale incontra personaggi bizzarri che gli mostrano un mondo fino a quel momento sconosciuto. Ogni personaggio rispecchia un aspetto diverso della vita degli adulti. Giunge infine sulla Terra che è il più grande tra i pianeti visitati e di gran lunga il più interessante. Incontra una volpe che, nonostante sia diffidente con gli uomini, di fronte all’ingenuità del protagonista, vorrebbe farsi “addomesticare” per essere l’unica al mondo e non uguale a centomila.. Addomesticare è una cosa dimenticata da molto tempo ormai e vuol dire “creare legami”.A volte dobbiamo allontanarci da chi amiamo per capirne l’importanza e il valore; e a volte abbiamo bisogno di un amico che ci insegni e che ci guidi in situazione difficili da comprendere. Infine incontra chi narra questa storia, l’aviatore dispersosi nel Sahara, che, impegnato nella riparazione del suo aereo, non si accorge immediatamente di quanto prezioso sia quel bimbo strano. Presto tra di loro nasce una stretta amicizia che li terrà sempre vicini nonostante le distanze geografiche.E nella nostra storia teatrale, in lingua Inglese,con bravi attori e belle proiezioni, si cerca di arrivare solo al cuore e alla non ragione dell’emozione.          

WONDERFUL SNOW WHITE:              Adatto ai bambini della scuola elementare                                  
Chi, nella propria vita, almeno una volta, non si è trovato alle prese con la “strega di Biancaneve” o con il “principe azzurro” o con “ i sette nani"? La fiaba di Biancaneve è un “classico” dell'immaginario infantile che ha catturato l'attenzione e la fantasia di milioni di bambini.
Per questo motivo nell'elenco delle nostre rappresentazioni in lingua inglese non poteva mancare.
In questa nostra rivisitazione, incontriamo lo specchio magico, Biancaneve e la strega con il suo fedele pappagallo.I personaggi diventando più umani. Lo specchio è un saggio e simpatico conduttore della storia, la strega cattiva è una vecchina che tramite una buffa magia diventa una spiritosa ballerina “Jazz” e Biancaneve, una dolce e furba ragazza che riesce a trasformare in “buoni” tutti i cattivi e negativi momenti della storia.La scena unitamente alla musica divertente e coinvolgente, fanno di questo spettacolo un quadro veramente magico, dando la possibilità ai bambini di non perdere neppure una parola, un'azione, un gesto degli attori.Come in quasi tutti i nostri spettacoli viene dato spazio all'interattività del pubblico per farlo parte integrante della storia. I bambini avranno modo di comprendere bene ogni cosa grazie al copione che verrà trasmesso anticipatamente ai docenti unitamente ai testi delle canzoni che verranno cantate.Alla fine della storia, verranno presentati i personaggi singolarmente, spiegando anche i loro costumi nel dettaglio
PETER PAN AND WENDY:                       Adatto ai bambini della scuola elementare
Peter Pan, fantastico piccolo bambino che non vuole crescere.  Il mondo di Peter è un luogo che esiste nella memoria e nel cuore di ogni uomo. L’isola dei bambini abbandonati è il baule dell’infanzia dove si rifugiano tutti coloro che   devono decidere  se crescere  o rimanere bambini. Nella nostra versione…Wendy, amica di sempre di Peter, è cresciuta, è diventata mamma . Un giorno di primavera sta passeggiando nel giardino di Kensington con il suo piccolo bimbo ma improvvisamente  sente il suono di un flauto…Un tuffo al cuore e d’un tratto ecco comparire Peter Pan, amato compagno delle sue avventure di bimba. Ma…come mai  Wendy è  cresciuta e Peter no ?? Saranno i due amici a raccontarlo al pubblico con allegria e un poco di nostalgia. Wendy  ritorna con Peter all’isola dei bambini perduti volando a mano dell’amico (ombre) in un cielo senza limiti. Tutto è là come sempre…nell’isola dei bimbi. Come in un meraviglioso sogno ritornano le ombre di personaggi lontani : Capitan uncino, il coccodrillo, i pirati della nave… Wendy e Peter alleati nel bene e nel male . Ma alla fine del giorno bisogna scegliere : Peter decide per l’infanzia mentre Wendy  invece………                                                                                                                      Le scene : Peter ritrova Wendy cresciuta*  Volano sull’isola* Ricordano insieme e giocano* lottano con capitan uncino* Wendy ritorna nel parco di kensington.Questa storia  teatrale in lingua inglese è adatta ai bambini della scuola elementare. Il percorso linguistico è ricco di vocaboli nuovi che i bambini apprenderanno grazie all’aiuto del copy che sarà consegnato con anticipo ai docenti.                  
                          

MOON BEAM:            Adatto ai bambini della scuola elementare( e materna…adattato)                                                
La luna,alla quale tutti prima o poi volgiamo gli occhi, in questa fiaba diventa portatrice ,tramite un suo raggio, di una buffa richiesta: vuole imparare a giocare come tutti i bambini del mondo. Così ordina al suo raggio più amato “ raggio di luna” il “rapimento” di uno spazzacamino che potrà aiutarla ad esaudire il suo desiderio. Perché proprio uno spazzacamino ? Facile da capire.  Gli spazzacamini sono delle creature molto vicine al cielo, più di altri essere umani. Gli spazzacamini parlano spesso con la luna.
Importante: dedichiamo questa storia a tutti i bambini del mondo ai quali l’idiozia umana e la cattiveria hanno tolto il gusto del gioco e a tutti i grandi del mondo i quali non ricordano più che con un sogno felice si può anche andare sulla luna.    
Uno spazzacamino, viene rapito da un raggio di luna. L’omino, sporco di cenere,deve insegnare a Raggio di Luna come giocano i bambini della terra. La luna è molto triste perché il suo grande amore, il sole, non la ama più essendosi innamorato di una nuvoletta. Questo è il motivo del rapimento: forse, giocando, la tristezza della luna potrà affievolirsi. Lo spazzacamino si intenerisce e molto onorato di essere stato scelto, lui, così sporco e povero ma tanto vicino al cielo, si impegna per esaudire questa richiesta. I giochi saranno sette: uno per ogni giorno della settimana. I giorni hanno una forma, un colore, una voce. I richiami della storia sono molteplici: i giorni della settimana, i colori, le forme, i giochi, i cibi, le azioni. Alla fine, i personaggi dovranno tornare ognuno nel proprio mondo ma da questa esperienza di scambio hanno imparato meglio a conoscersi, ridendo, parlando e giocando…saranno andati uno verso l’altro.

THE WIZARD OF OZ:                 Adatto ai bambini della scuola elementare (e media)
Seguendo Dorothy, ragazzina sensibile e entusiasta delle cose della vita, il mondo del fantastico sembra a portata di mano: gli ostacoli e le cattiverie si superano con la solidarietà fra i diversi, umani e non umani.Si ammira la volontà di Dorothy, che conta solo sulle proprie forze, sul proprio ragionamento, seguendo non solo il cuore ma anche la ragione. Dorothy è un'eroina di frontiera, prototipo di tutte le donne coraggiose; lei ci spalanca la finestra del sogno, per imparare a non morire alla verità della vita di ogni giorno. I personaggi della storia teatrale sono: la donna che racconta, Dorothy, lo spaventapasseri, l'omino di latta, il leone vigliacco e il mago di Oz. La storia è presentata in modo semplice dal punto di vista linguistico senza nulla togliere al lavoro teatrale che, con le musiche originali del film e la videoproiezione di immagini e sfondi, conferisce alla messinscena un tocco di originalità e un forte coinvolgimento emotivo. Gli spettatori potranno seguire lo spettacolo comprendendo bene le parole grazie alla lentezza che gli attori mantengono nell'emissione delle parole e anche grazie al copione che verrà trasmesso anticipatamente ai docenti.                                               

ABOUT OSCAR WILDE  and  “THE HAPPY PRINCE” : ragazzi delle Scuole medie inferiori- Versione per sc. Superiori
La presentazione del spettacolo dedicato a Oscar Wilde  è un percorso libero, non  troppo accademico, come del resto lui avrebbe voluto. Wilde  usava sempre soltanto le parole necessarie e fulminava con ogni battuta, non tollerava le parole in eccesso e sarebbe  interessante cercare di specchiare questo suo stile.  Esploreremo  e curioseremo nella sua vita, anche  privata, attraverso aneddoti,  aforismi da lui scritti,  battute di alcuni  dei suoi personaggi  più conosciuti e anche attraverso ciò che di lui è stato detto. “WHAT ABOUT OSCAR WILDE” , ha così un senso di  titolo. Una serie di "insiemi” ben miscelati per affrontare uno degli autori più estroversi della letteratura Inglese.  THE HAPPY PRINCE viene rappresentato dopo la presentazione dell’autore.         

THE LESSON BY  EUGENE IONESCO.   Adatto ai ragazzi delle Scuole superiori 
Ci sono parole che oggi non si possono più nominare: dolore, disperazione, solitudine, angoscia, passato, rimpianto, infelicità, sconfitta. Parole fastidiose, reiette, come un morbo di cui si ha paura di ammalarsi. Parole che non si vogliono più proferire, quasi il non nominarle servisse a scongiurare il male. La stupidità, o l’onnipotenza del linguaggio è stata distrutta da Ionesco molto tempo fa. Ma insieme ai nomi, e alla loro transitorietà-vacuità, Ionesco non ha voluto "distruggere" anche le cose che esse nominano, perché queste restano sempre e comunque, anche quando non volendo pronunciarle fingiamo di fatto che non esistano. Ionesco  dice: “Ho scritto un intero teatro, un’intera letteratura per mostrare ciò che nessuno ignora e per confermare a mé stesso ciò che ho sempre saputo: l’anomalia del mondo, la banalità quotidiana che solo l’atrocità riesce a scalfire”.                      LA  LEZIONE  appartiene al nuovo genere di drammi nati nel   primo  novecento e definiti “anticommedie” in quanto  in essi viene annullata quella convenzione borghese di ricerca. E’ un nuovo modo di fare teatro dove il linguaggio e la trama vengono disgregati e disarticolati sino ad assumere  la connotazione di un  “teatro assurdo”.                                                                       Disponibilita' da  subito con preavvisi di almeno 30 giorni
Siamo naturalmente a vostra disposizione per fornire ogni chiarimento per quanto riguarda costi, esigenze tecniche, ulteriore materiale illustrativo, sopralluoghi per gli spazi non teatrali.

Costi spettacoli: da € 800,00 a € 2000,00 + 10%iva
Info 
Distribuzione  e  contatti con il pubblico: Miriana Ronchetti – Ingrid Scaltriti
e-mail: teatroarte@iol.it

Telefono :  Studio  031-526079   /   Cellulare  329-3817686

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Teatri  che hanno ospitato i nostri spettacoli :
(oltre i Teatri della Città di Como dove lavoriamo  abitualmente e alle sedi scolastiche  di molti paesi e città della Lombardia)

Teatro Comunale di Guidizzolo  (MN)                                          -Dicembre  2005
Teatro Comunale Barberino del Mugello  (FI)                              -Maggio  2005
Teatri Comunali di Meda- Seregno- Lentate sul Seveso             -Dicembre 2005
Teatro Comunale di Marzabotto (BO)                                          Gennaio 2006
Teatro Comunale di Pavullo        (MO)                                         -Gennaio  2006
Teatro Comunale di Castelfranco Emilia   (MO)                          -Gennaio  2006
Palazzo dei Congressi – Riva del Garda                                     -Marzo 2006
Cinema sala Multigarden – Boario Terme                     ------------Marzo 2006 e Marzo 2007
Teatro Comunale di Cesenatico                                                  Maggio 2006
Città di Foza e Gallio                                                                    Agosto 2006
Auditorium Colasanto di Andria (BA)                                            Gennaio 2007  -2008
Teatro Borgatti - Crema                                                               Gennaio 2007 
Teatro Canossiano di Feltre                                                        Febbraio  2007 - 2008
Teatro Comunale di Val Cadore                                                  Febbraio 2007 
Teatro Giovanni  XXIII – Belluno                                                  Febbraio 2007
Teatro Eracle  di Porto Viro  (RO)                                               - Febbraio 2007
Teatro Comunale di  Treviglio                                                      -Marzo   2007
Sala Pandurera    - Cento (FE)                                                    -Aprile 2007
Teatro Comunale di  Lodrino ( Svizzera)                                     --Marzo   2007
Teatro  Cooperativa Tangram Vimercate                                    --Aprile 2007
Teatro  Comunale di Abbiategrasso  (MI)                                   --Maggio 2007
Teatro Auditorium di Fenegrò (CO)                                            --Maggio  2007
Teatro di Moltrasio (CO)                                                              Maggio  2007
Teatro di Cernobbio (CO)                                                            -Maggio  2007
Teatro De la Ville- Aosta                                                            -- Novembre  2007
(Festival Internazionale Enfant Theatre)
Teatro Tarkovski     - Rimini                                                         gennaio 2008

Collaborazione con il Teatro pubblico Pugliese e del Veneto da quattro anni
Teatro Comunale di Bitonto- Bari                                                -Febbraio 2008
Teatro Comunale di Andria- Bari                                                 -Febbraio 2008
Teatro Comunale di Feltre                                                          -Febbraio 2008 - 2010
Teatro Comunale di Belluno                                                        -Febbraio 2008 -2010
Teatro Comunale di Cortina                                                        -Febbraio 2008  - 2010
Teatro Filodrammatici di Treviglio                                               -Marzo  2008 - 2010
Teatro Comunale di Bresso                                                        -Marzo 2008
Teatro Comunale di Rosà del Piave                                            -Marzo 2008
Teatro Comunale di Meda                                                           Marzo 2008 - 2010
Teatro Accademia di Conegliano Veneto                                    -Aprile 2008
Teatro dei Filodrammatici  di Cremona ( una settimana)           --Maggio 2008 ( 11-16)
Teatro  Fondazione San Domenico di Crema                           ---Novembre 2008
Teatro Sociale di Como - Aslico                                                 --Febbraio- aprile 2009
Teatro Comunale di Bitonto - Bari                                             ---Marzo 2009
Teatro Comunale di Andria - Bari                                               --Marzo 2009
Teatro Comunale di Feltre                                                         --Febbraio 2009
Teatro Comunale di Belluno                                                       --Febbraio 2009
Teatro Comunale di Cortina                                                       --Febbraio 2009
Teatro dei Filodrammatici  di Cremona ( una settimana)          ----Aprile 2009
Teatro Filodrammatici di Treviglio                                             -- Maggio 2009
Scuola ebraica di Milano                                                            - Giugno 2009
Teatro di Menaggio                                                                    - Aprile 2010
Teatro di Porlezza    
Teatro di Colico
Teatro di  Olgiate Comasco
Teatro di Bellinzona
Teatro di Erba
Teatro di Canzo